|
Lui ammette di non essere il più veloce, e di sicuro non è il più giovane. Ma se c' è una linea di arrivo, lui l' attraverserà. Bruce Mooney, 74 anni e residente in California, da oltre un decennio viaggia intorno agli USA (con sconti da impiegato di aerolinea) per partecipare a manifestazioni di pattinaggio. Recentemente ha vinto la maratona di Prospect Park a Brooklyn (N.Y.), nella categoria 65 anni ed oltre per la distanza di... 100 km. "È solo una sfida. Una piccola soddisfazione dopo avermi allenato duro. Ma sembra che nessumo della mia età voglia farlo", dice Bruce. Ma, scusi, cosa intende per allenarsi duro? "Faccio 8 giri alla pista ciclabile della mia città tutti i giorni... Sarebbero 56 miglia". 90 kilometri! Sono pochi gli atleti della sua età ad arrivare alla fine di simili gare, e spesso non senza conseguenze: a New York, Bruce è arrivato con una spalla slogata. Ma il suo peggiore incidente è stato lo scorso anno durante una gara nell Illinois, quando una creppa nell' asfalto lo fece cadere. "Il dolore era brutale, ma mi sono accorto di avere il piede rotto solo una settimana dopo", dice con candore. Perse alcuni mesi di allenamento, ma non gli è mai passato per la testa di abbandonare le competizioni.
Riferendosi all' ultima maratona, sostiene di non essere molto contento con il tempo stabilito (6 ore), ma almeno non gli fa male niente il giorno dopo.
Mr. Mooney faceva pattinaggio sul ghiaccio da giovane, ed ha ricominciato con le rotelle a 62 anni, traendo ispirazione da un pattinatore di 83 anni del Minessota, che vide finire una maratona dalle sue parti. Nonostate il pace-maker che gli hanno applicato a giugno di quest' anno, il nostro Bruce ha già pianificato il suo calendario 2005, e vuole mantenere un ritmo di 20 a 30 gare annuali. Fino a quando? "Almeno fino a che avrò 90 anni", afferma sorridendo mentre brillano i suoi occhi azzurri.
Rhashad Pittman - rpittman@recordnet.com (Tradotto e pubblicato con permesso dell' Editore: The Record >> - Stockton, California)
Su^ |
|